Ci sono vite che ti mettono le aaali e altre che alla lunga ti fanno venir voglia di rallentare, e volare più basso. Fino a 40 anni, il milanese Simone Turrini era lanciatissimo nel lavoro. Una carriera di successo nel settore del beverage, da promoter per la Coca-Cola a sales manager per quindici anni in Red Bull, che ha contribuito a lanciare sul mercato italiano. Un’esistenza sempre in movimento tra appuntamenti, eventi, zero orari.

Anche oggi non ha orari, ma perché si è trasferito a Fuerteventura. E non per aprire un chiringuito o per sbarcare il lunario, come fanno molti italiani che mollano tutto e volano alle Canarie. No, per trasformare la sua passione per la lavorazione del legno in un originale business a metà tra artigianato e design.

«Avevo fatto il mio percorso, scalando tutti i gradini che potevo scalare – racconta Simone, oggi 52enne –. Il lavoro in Red Bull era diventato monotono, le giornate iniziavano a pesarmi. Sentivo che mi mancavano gli stimoli che avevo sempre avuto». Così decide di tagliare con le multinazionali per mettersi in proprio lanciando una linea di pet food. Dalle bibite per gli umani al cibo per gli animali: olé.

Alcune creazioni in legno di Turrini ricavate dalle radici di agave