Cambiare è sempre possibile. Si può fare per crescere, per stanchezza, per voglia di novità. Perché Andrea Marinozzi lascia Sky? Voce garbata e raffinata, telecronista apprezzatissimo, pacato e preparato. Uno dei più stimati dal pubblico: non urla, non si agita e sa di cosa parla. E lo fa con stile. Come quando raccontò senza enfasi e con delicatezza a Euro 2021, durante Danimarca-Finlandia, il malore di Eriksen in diretta. Giovane e con tanto futuro davanti. Cosa farà d’ora in poi? “Non lascio Sky perché ho ricevuto un’altra proposta. Ma da oggi inizierò a valutare con attenzione la soluzione migliore per il mio futuro”.
Ora le mie dimissioni sono ufficiali. Lascio il luogo che mi ha accolto ragazzo un po' imbranato e che mi ha insegnato tanto. Ho incontrato persone valide che rimarrano nella mia vita e altre che preferisco lasciarmi alle spalle. Sei stato il mio posto dei sogni, ciao SkySport!
— Andrea Marinozzi (@AndreaM_86) September 1, 2025
"Ho bisogno di altro”
Ha raccontato dal vivo le partite di Champions, di Europa League: “La finale vinta dall’Atalanta è stata da brividi. Mi mancherà moltissimo poterlo fare ancora. Ho iniziato nel 2009, ho avuto il privilegio di vedere e raccontare tanto, ma ora ho bisogno di altro”. L’altro di cui ha bisogno è una vita un po’ diversa: lontana da Milano e che gli conceda più tempo con la famiglia: “Ho preso questa decisione perché le mie esigenze personali e professionali non coincidevano con le idee della direzione. Quest’estate, insieme alla mia famiglia, ci siamo trasferiti a Siena. Non volevo che i miei figli crescessero a Milano”. Aveva provato a restare con altra formula: “Per conciliare al meglio lavoro e vita familiare avevo chiesto la possibilità di trasformare il mio contratto a tempo indeterminato in una collaborazione. Purtroppo questa possibilità mi è stata negata e l’alternativa proposta non rappresentava per me una soluzione valida. Ho provato a presentare una controproposta, ma non è stata presa in considerazione. Per questo motivo ho scelto di prendere questa decisione”.






