A quasi trent’anni dai primi attentati, il caso Unabomber si chiude ancora senza un colpevole. Il gip di Trieste ha archiviato il procedimento riaperto nel 2022 dalla procura, mettendo la parola fine anche all’ultimo filone investigativo sull’attentatore che tra Veneto e Friuli Venezia Giulia seminò il terrore con decine di ordigni nascosti in oggetti di uso quotidiano.

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La decisione

La decisione, depositata oggi, accoglie la richiesta della procura di archiviare la posizione di Elvo Zornitta e di altri dieci indagati dopo l’esito negativo della superperizia genetica discussa lo scorso ottobre. Gli esami sul Dna effettuati su alcuni reperti non hanno infatti evidenziato alcuna corrispondenza con le 63 persone coinvolte nei test, compresi tutti gli indagati. “L’inchiesta si è chiusa in maniera perfetta, senza declaratoria di prescrizione”, ha commentato l’avvocato Maurizio Paniz, difensore di Zornitta.

(ansa)