Per i contatti cosiddetti "a basso rischio" invece le misure raccomandate sono automonitoraggio passivo di febbre, mialgie, cefalea, affaticamento, sintomi gastrointestinali o respiratori, fino a 42 giorni dall'ultima esposizione. Comunicare le istruzioni per la segnalazione alle autorità sanitarie locali in caso di comparsa di segni e sintomi.In caso di comparsa dei sintomi - viene spiegato - occorre isolarsi immediatamente, informare le autorità sanitarie locali, valutazione medica e prelievo di campioni ed esecuzione di test.
Hantavirus, circolare del Ministero, quarantena di 42 giorni per contatti ad alto rischio
Per gli esperti "pur confermando che il rischio hantavirus resta molto basso, è opportuno mantenere massima cautela e rafforzare la sorveglianza sanitaria"










