Un nuovo studio ha chiarito il meccanismo fisico attraverso cui l'anidride carbonica raffredda la stratosfera mentre continua a riscaldare la superficie terrestre e gli strati più bassi dell'atmosfera. Il lavoro, guidato da Sean Cohen del Lamont-Doherty Earth Observatory della Columbia Climate School insieme a Robert Pincus e Lorenzo Polvani della Columbia University, è stato pubblicato su Nature Geoscience.

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La ricerca risolve un interrogativo aperto da decenni nella scienza del clima e contribuisce a spiegare uno dei segnali più evidenti dell'impatto umano sul sistema atmosferico terrestre. Da anni gli scienziati osservano un apparente paradosso: mentre la temperatura alla superficie terrestre aumenta a causa delle emissioni di gas serra, la stratosfera, lo strato atmosferico compreso tra circa 11 e 50 chilometri di altitudine, continua invece a raffreddarsi.

Secondo gli autori, questo fenomeno rappresenta una vera e propria "impronta digitale" del cambiamento climatico provocato dalle attività umane. "Spiega un fenomeno che è una firma del cambiamento climatico, noto da decenni ma mai realmente compreso", ha affermato Robert Pincus, professore di fisica oceanica e climatica presso il Lamont-Doherty Earth Observatory.