Per un milione di anni la Terra è stata teatro di oscillazioni climatiche estreme, tra ere glaciali e periodi più caldi. Da 11 mila anni, però, c’è stabilità, e di questa l’umanità ha goduto, ha prosperato e si è organizzata in società moderne. Ora, però, il pianeta è di fronte a un bivio climatico e potrebbe imboccare, prima di quanto creduto, una strada - quella chiamata della “Terra serra" - da cui sarebbe molto molto difficile tornare indietro. A illustrare questo scenario è una ricerca della Oregon State University appena pubblicata sulla rivista One Earth, che spiega come il superamento di soglie critiche di temperatura può attivare meccanismi di feedback ambientale che non faranno altro che rinforzare il fenomeno del riscaldamento globale.

Il primo punto di non ritorno è già realtà: la perdita delle barriere coralline è irreversibile

13 Ottobre 2025

Il riscaldamento globale corre veloce

Secondo i modelli climatici, il riscaldamento globale ha già superato per 12 mesi consecutivi la soglia critica del +1,5°C (il limite da non valicare indicato nell’Accordo di Parigi, un decennio fa) rispetto al periodo pre-industriale. Dovrebbe trattarsi, ancora e per ora, di un fenomeno transitorio, ma che si è presentato ben prima di quanto pensassero gli esperti, accompagnato da un aumento record di incendi boschivi, inondazioni e altri eventi estremi. Sintomo - dicono gli autori della ricerca - che il riscaldamento sta accelerando oltre le previsioni dei modelli computazionali.