Cattive notizie per l’Artico, una delle regioni del globo che sta sperimentando con maggiore forza l’impatto dei cambiamenti climatici e che, purtroppo, sembra destinata a portarne con sé le conseguenze piuttosto a lungo. A prescindere dagli sforzi che faremo nei prossimi anni. Una nuova ricerca realizzata dall’Istituto di fisica dell’atmosfera dell’Accademia delle Scienze Cinese ha infatti analizzato come evolveranno le temperature artiche nell’arco dei prossimi decenni in relazione alla maggiore o minore concentrazione di gas serra nell’atmosfera. E le conclusioni, pubblicate sulla rivista Environmental Research Letters, non sono incoraggianti: anche nello scenario migliore, servirà ben più di un secolo per vedere sparire gli incrementi osservati negli ultimi decenni.
Riscaldamento artico, in Alaska i fiumi diventano color ruggine
17 Dicembre 2025
Oggi la regione artica è considerata tra le più sensibili al riscaldamento globale: a fronte di un aumento medio delle temperature che si aggira attorno al grado e mezzo rispetto all’epoca preindustriale, quello dell’estremo Nord del pianeta ha raggiunto già i tre gradi, e si prevede che possa arrivare a superare i cinque gradi entro la metà del secolo in corso. Si tratta di un fenomeno noto come amplificazione artica, ha molte cause, e spinge in salita le medie artiche ad un ritmo tre o persino quattro volte superiore a quello che si osserva nel resto del pianeta.









