Teatro come atto solidale, vicinanza e passione da condividere, alla Sala Assoli Moscato questa sera alle ore 20,30 (e con repliche fino a giovedì 14 maggio) va in scena lo spettacolo bello che l’incendio crudele del Sannazaro ha fermato, quel “La ragione degli altri” di cui Linda Dalisi firma la drammaturgia lavorando con Alfonso Postiglione a mettere in scena il complesso percorso tratto dalla vita, da una novella e dal dramma omonimo di Luigi Pirandello. In scena Ettore Nigro, Anna Bocchino, Viola Forestiero e Monica Palomby, a raccontare la storia di Leonardo Arciani, scrittore e giornalista svogliato, sposato con la ricca Livia, in un matrimonio ormai privo di passione e senza figli, che riallaccia una breve relazione con una sua vecchia fiamma in difficoltà economiche. Da questa relazione nasce una bambina. Quando Leonardo torna da Livia, lei accetta di riaccoglierlo a patto che lui porti con sé la figlia illegittima.

“La ragione degli altri” andò in scena 110 anni or sono, al Teatro Manzoni di Milano, oggi il bel gruppo al lavoro ne recupera la possibilità di intrecciare temi, passioni e piccole viltà familiari e personali ritrovandone il gusto ambiguo e critico in una messa in scena fatta di frammenti e balzi logici, confusioni e smarrimenti. Storia di amore e disamore, di convenienza e sopportazione vergognosa per accomodamenti di convenienze, riappacificamento che sa di noia protratta e di infelicità mal programmata, molto moderna, molto contemporanea, nell’uso spudorato di una bambina adoperata come ostaggio, merce da contrabbandare come “ragione degli altri” a cui attenersi o sottrarsi nel calcolo di un quotidiano malessere taciuto.