Lasciare memoria di un momento condiviso. Che sia però memorabile, che sappia raccontare attraverso le arti del circo le personalità e le fragilità di 20 giovani provenienti da tutta Italia e dal mondo, in un’apoteosi di contraddizioni gioiose. Si intitola “Requiem for a hit”, sarà domani, domenica 10 maggio, alle 18 nello Spazio Flic di via Paganini a Torino, è uno spettacolo curato dalla Compagnia del Caravaggio di Alessandro Travelli e Rita Carmo Martins con artisti in erba tra i 18 e i 25 anni e fa parte della stagione “Caleidoscopio” organizzata da Flic Scuola di Circo, che terminerà con l’evento clou, il Festival Oscillante, dal 26 al 28 giugno. “Un evento, una cerimonia come riunire un pubblico in un teatro – spiegano i registi di Requiem for a hit - Un pretesto per ritrovarsi, per ridere di tristezza e piangere di gioia, come una festa o un funerale. Siamo numerosi, troppi che ci perdiamo tra la folla ma ci sono ancora sfide da affrontare assieme, buone ragioni per rimanere uniti. Costi quel che costi faremo qualcosa per ricordarci di questo momento”. Travelli e Carmo Martins hanno guidato il gruppo durante due settimane intensive di sperimentazioni a suggello però di un lungo percorso formativo, mescolando discipline aeree e a terra, tessuti, pali cinesi, trapezi, acrobatica a corpo libero, danza, poesia e soprattutto coralità (flicscuolacirco.it).
“Requiem for a hit”, per ridere di tristezza e piangere di gioia
Lo spettacolo, con artisti in erba, va in scena domani allo Spazio Flic















