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Ultimo aggiornamento: 17:01

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C’è un altro capitolo rimasto nell’ombra per oltre tredici anni nella complessa vicenda giudiziaria sul delitto di Garlasco. Un’inchiesta parallela, aperta nel 2013 dalla Procura di Pavia contro ignoti e nata da una “denuncia-querela” presentata dalla difesa di Alberto Stasi, quando l’ex fidanzato di Chiara Poggi non era ancora stato condannato in via definitiva. L’esistenza del fascicolo emerge oggi dagli atti della nuova indagine su Andrea Sempio, all’interno di una memoria depositata dal procuratore aggiunto Stefano Civardi insieme alle pm Valentina De Stefano e Giuliana Rizza. Secondo quanto riportato negli atti, nel corso dello “sviluppo processuale” del caso Garlasco, “presso questo stesso Ufficio sorgeva secondo procedimento”. Si tratta del fascicolo numero 255/2013, iscritto contro ignoti in una fase particolarmente delicata dell’iter giudiziario che riguardava Stasi.