La Lombardia è da sempre la meta ideale per i giovani in cerca di lavoro e per coloro che un’occupazione già ce l’hanno ma vogliono far fare alla propria carriera un importante balzo in avanti. A Milano è unanimemente riconosciuto il ruolo di capitale economica del Paese e una recente ricerca condotta dall’Istituto Piepoli conferma che anche le giovani generazioni condividono questa idea. Per il 26% degli intervistati - l’indagine è stata svolta nel luglio 2025 coinvolgendo 1000 giovani tra i 16 e i 30 anni residenti in Lombardia - la Lombardia è la “regione più ricca e con la miglior economia”. Una quota analoga (25%) la considera la “più dinamica” e per il 21% possiede “il mercato del lavoro più sviluppato”. Sempre il 21% dei giovani la considera “la regione più industrializzata e con più aziende e connessioni”.

Fatte queste premesse, non stupisce che la Lombardia stimoli l’imprenditorialità giovanile. Più di un intervistato su tre (37%) pensa a mettersi in proprio nei prossimi anni. Il 7% lo considera certo e il 30% probabile. Solo il 28% esclude categoricamente questa possibilità, mentre un altro 32% lo considera poco probabile. Il restante 4% ha già avviato la propria attività. Quello che spinge i giovani potenziali imprenditori a prendere in considerazione questa possibilità sono fattori come la “soddisfazione personale” (37%), la “flessibilità oraria” (27%) e “l’autonomia e l’indipendenza” (24%). Rappresentano invece un ostacolo le “tasse e i costi” (43%), il “capitale iniziale da investire” (33%) e la “burocrazia” (30%).