Milano, 7 mag. (askanews) – Un Fab Lab per la fabbricazione digitale e la creatività in un ex monastero a Malegno (Brescia), che diventerà un polo educativo e sociale per la comunità. L’intervento a Capo di Ponte (Brescia) per migliorare e potenziare la fruibilità del sito rupestre Unesco della Valle Camonica. E ancora, la riqualificazione ambientale del territorio di Lozio (Brescia) attraverso azioni di tutela dei sistemi ecologici e della biodiversità, oltre ad azioni di valorizzazione del paesaggio montano.

Nell’ambito della sesta tappa del tour ‘Lombardia Autentica’ dedicato alle Aree Interne, il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana insieme all’assessore agli Enti locali, Montagna, Risorse energetiche, Utilizzo risorsa idrica, Massimo Sertori, e agli assessori Simona Tironi (Istruzione, Formazione e Lavoro) e Giorgio Maione (Ambiente e Clima), ha visitato i luoghi che ospiteranno alcuni dei principali progetti della Strategia territoriale ‘C6 VALLECAMONICA?!’ per l’Area Interna Valcamonica.

Lo schema di Accordo di collaborazione per l’attuazione della Strategia di sviluppo territoriale Valcamonica, prevede come beneficiari gli Enti locali (Comunità Montana, Unione di Comuni e Comuni), altri enti (Consorzio Forestale), micro e piccole e medie imprese ed enti del terzo settore appartenenti all’Area Interna ed è sostenuta da un consistente impegno finanziario da parte di Regione Lombardia che mette a disposizione 10 milioni di euro, composti da fondi dei programmi comunitari (FESR e FSE+) nell’ambito dell’Agenda del Controesodo integrati da risorse nazionali CIPESS (Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile) nell’ambito della Strategia Nazionale per le Aree Interne (4 milioni di euro).