Milano, 11 giu. (askanews) – Regione Lombardia mette in campo 60.390.000 euro per migliorare l’accessibilità alle stazioni ferroviarie, riqualificando e ridisegnando le aree circostanti così da trasformare gli scali in veri e propri hub intermodali di mobilità pubblica. Le risorse finanziano gli interventi legati al bando regionale ‘Multimodale urbano’ proposti dai seguenti Comuni: Mantova, Rho (MI), Treviglio (BG), Sesto San Giovanni (MI), Lecco, Cremona, Verdellino (BG), Bergamo.

Gli interventi hanno l’obiettivo di efficientare il sistema della mobilità urbana integrata migliorando, all’interno delle città e dei territori, le connessioni ciclopedonali con le stazioni ferroviarie e l’interscambio tra il trasporto su ferro e il trasporto su gomma, generando ricadute positive sia sulla qualità e l’affidabilità dei servizi e delle reti infrastrutturali, sia sulla sostenibilità ambientale. L’iniziativa rientra nel Pr Fesr 2021-2027, il programma europeo che supporta le politiche di sviluppo urbano sostenibile, con una dotazione di oltre 60 milioni.

“Con questa misura – ha evidenziato l’assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche, Claudia Maria Terzi – finanziamo la realizzazione di importanti interventi che migliorano le infrastrutture al servizio del trasporto pubblico e della mobilità pubblica e condivisa. L’obiettivo è rendere più accessibili le stazioni ferroviarie attraverso il riassetto e la razionalizzazione dei piazzali esterni e degli accessi, il potenziamento della rete ciclopedonale verso gli scali, l’aumento delle postazioni per il ricovero delle biciclette, il bike e car sharing e gli interventi per l’interscambio tra diversi mezzi di trasporto pubblico. Come Regione puntiamo concretamente sull’intermodalità e sulle infrastrutture che agevolino una mobilità più sostenibile, come dimostra l’ingente finanziamento di quasi 60,4 milioni di euro dei fondi PR FESR, a riconferma dell’impegno e della notevole attenzione di questo assessorato a promuovere interventi di questa natura. Le opere finanziate consentiranno di ottimizzare i tempi di percorrenza, incrementare la qualità e la copertura dei trasporti pubblici e l’efficienza delle connessioni”.