In un’economia sempre più interconnessa, la capacità di attrarre investimenti esteri è diventata una delle principali leve per sostenere la crescita e rafforzare la competitività dei territori. I capitali internazionali non si limitano infatti a portare risorse finanziarie, ma contribuiscono alla diffusione di innovazione, competenze e relazioni con i mercati globali, con effetti che si riflettono sull’intero sistema produttivo.
In questo quadro si inserisce la nuova strategia per l’attrazione degli investimenti avviata dalla Lombardia che punta a intercettare progetti ad alto valore aggiunto, in grado di rafforzare le filiere industriali e sostenere l’occupazione qualificata. L’iniziativa si colloca all’interno di un più ampio piano industriale regionale, con l’obiettivo di consolidare il posizionamento del territorio nei circuiti internazionali degli investimenti.
Dal 2021 al 2025 ha attratto 448 progetti su 1158 complessivi in Italia, mantenendo negli ultimi cinque anni una quota tra il 35% e il 45%. Una crescita costante di investimenti diretti esteri di 85-90 all’anno, che si traduce in un +35% rispetto al quinquennio precedente (fonte: fDi Markets, Financial Times).
Un dato ancora più significativo se letto nello scenario internazionale: tra il 2023 e il 2024 i flussi globali di investimenti sono diminuiti dell’11% e in Europa del 5%, mentre la Lombardia ha registrato una crescita del 6%. Parallelamente, nel periodo 2020-2025, Regione Lombardia tramite il progetto Invest in Lombardy, in collaborazione con Milano & Partners, ha supportato oltre 1400 aziende estere interessate a investire sul territorio. Di queste, solo nel 2025, 34 hanno già avviato o annunciato progetti di investimento, con un impatto stimato di 2,8 miliardi di euro di capital expenditure e 6.200 nuovi posti di lavoro. Attualmente sono 746 i progetti in gestione attiva, concentrati nei settori a più alto valore aggiunto, principalmente in manifattura (semiconduttori, Industria 4.0), scienze della vita (biotecnologie, farmaceutico), clean tech (economia circolare, energie pulite) It/Ict.










