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Ultimo aggiornamento: 16:59

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“Un’aggressione che diventa cieca, sproporzionata, un annientamento furioso concentrato sul volto e la testa, come se l’intento fosse cancellare ogni traccia della persona che si era opposta”. Nell’interrogatorio del 6 maggio i pm di Pavia hanno contestano ad Andrea Sempio un possibile movente sessuale degenerato in violenza omicida. Una ricostruzione investigativa in fase preliminare mentre i legali delle parti stanno studiando gli atti depositati con la chiusura indagini. A quasi diciotto anni dall’omicidio di Chiara Poggi, il delitto di Garlasco è tornato al centro dell’attenzione giudiziaria con una nuova e pesantissima ipotesi formulata dalla Procura di Pavia. Nella ricostruzione dei pm, quel rifiuto avrebbe innescato “un’aggressione cieca, sproporzionata”, culminata in “un annientamento furioso concentrato sul volto e la testa”, quasi con l’intento di “cancellare ogni traccia della persona che si era opposta”.