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Il procuratore aggiunto Stefano Civardi nella sua memoria spiega che tutti gli elementi raccolti convergono su un unico innesco: dal rifiuto di un approccio sessuale maturato alla visione dei video intimi

© IPA

La procura di Pavia nell'inchiesta bis sul delitto di Garlasco ha riscritto l'omicidio di Chiara Poggi. Secondo gli inquirenti dietro l'aggressione c'è solo Andrea Sempio. Secondo l'accusa sarebbero 21 i punti che lo incriminerebbero. Va specificato che si tratta della ricostruzione dell'accusa e che la difesa respinge interamente, parlando anche di un movente fantasmagorico.

Secondo chi indaga "tutti gli elementi raccolti convergono su un unico innesco", scrive il procuratore aggiunto di Pavia Stefano Civardi. "Il rifiuto di un approccio sessuale, maturato nella visione dei video intimi dei due fidanzati. Da quel rifiuto inaspettato nasce una reazione esplosiva improvvisa, che si accende quando la vittima lo scaccia e tenta di sottrarsi, trasformando quella tensione crescente in uno scontro fisico. È in quella deriva improvvisa che l’aggressione diventa cieca, sproporzionata, un annientamento furioso concentrato sul volto e sulla testa, come se l’intento fosse cancellare ogni traccia della persona che si era opposta".