Appare sempre più evidente come nel mirino della Procura di Pavia ci sia anche Marco Poggi, il tutto nel nuovo filone d'inchiesta sull'omicidio di sua sorella, Chiara Poggi, in cui l'unico indagato è Andrea Sempio. Nel dettaglio, gli inquirenti sospettano che Marco Poggi nasconda qualcosa sul video intimo di Chiara e Alberto Stasi , video che potrebbe avere avuto un ruolo centrale nell'omicidio.

Sentito dai carabinieri il 6 maggio scorso, alla vigilia della chiusura delle indagini su Sempio, Marco Poggi ha ribadito la propria convinzione: "Per me Andrea Sempio non c’entra niente, ve lo dico, ve lo confermo". Una posizione rimasta invariata nel tempo, nonostante le nuove evidenze investigative. Per gli inquirenti, però, a destare attenzione sono soprattutto le differenze emerse tra le varie dichiarazioni rese dal fratello della vittima nel corso degli anni.

Già nel 2024 e poi ancora nel 2025, Marco Poggi era stato convocato dai militari nell’ambito della riapertura dell’inchiesta. Secondo quanto riportato nelle informative, il suo atteggiamento sarebbe cambiato progressivamente, sia nella descrizione dei rapporti personali sia nei chiarimenti relativi alla presenza di Sempio nella villetta di via Pascoli. I carabinieri annotano infatti che Marco avrebbe mostrato "un atteggiamento assolutamente differente da quello avuto nel corso degli anni, e addirittura poche settimane prima", evidenziando inoltre una conoscenza approfondita degli atti e delle dinamiche giudiziarie utilizzata, a loro dire, anche per contestare il lavoro investigativo.