"Non mi so dare una spiegazione.

Se la devo dare, l'unica plausibile, seppure assurda, visto che nell'intercettazione si parla di una chiavetta con video intimi, è che Sempio ha preso una penna usb che c'era in camera di Chiara e se l'è portata a casa".

E' quanto ha detto Marco Poggi, nell'ultima sua audizione davanti ai pm pavesi, dopo aver sentito le parole dell'amico Andrea Sempio lette dai magistrati dell'ormai famoso "soliloquio" dell'indagato per l'omicidio della sorella ("quel video... e io ce l'ho").

"Mi sembra folle perché non penso che un mio amico viene a casa e mi ruba qualcosa. Poi, Chiara se ne sarebbe accorta", ha aggiunto come riportato da Il Corriere della Sera, la Repubblica e la Stampa, spiegando che "mi sembra folle, non riesco a spiegarmelo, è tutto surreale".

Marco Poggi sapeva dell'esistenza di clip intime di Chiara con il fidanzato per aver sbirciato accidentalmente sul pc una chat tra i due ma ha ribadito di non averlo visto né di averne parlato con gli amici. "Mi sembra anche strano che Chiara non avesse detto a me o a qualcuno che un mio amico le stava rompendo le scatole - osserva - Mi avrebbe potuto dire "ma tu, deficiente, hai dato qualcosa al tuo amico?". Perché non l'avrebbe fatto? Capisco la riservatezza, ma se vedi un problema, la riservatezza viene un po' meno".