Intercettazioni inedite, che si aggiungono ai tanti altri elementi d'accusa in gran parte già emersi. È la clamorosa novità dei faccia a faccia tra Sempio e Marco Poggi (sentiti separatamente) e i pm di Pavia, andati in scena oggi in procura. Andrea, indagato, si è avvalso della facoltà di non rispondere come annunciato nei giorni scorsi dai suoi avvocati. A rivelarne il contenuto è il Tg1: le intercettazioni che i pm di Pavia hanno fatto ascoltare al fratello di Chiara Poggi, Marco, riguardano alcune frasi che Andrea Sempio ha pronunciato da solo, in auto, in cui avrebbe fatto riferimento alla vittima del delitto di Garlasco e alla vicenda per cui è indagato. Nelle intercettazioni Sempio dice di aver visto il video di Chiara e Stasi, di aver chiamato Chiara prima del delitto, di aver tentato un approccio e lei avrebbe detto: «Non ci voglio parlare con te» e ha attaccato il telefono. Lo rende noto il Tg1 sui suoi canali social. Da quanto è stato riferito il verbale della testimonianza di Marco, ascoltato oggi in Procura a Pavia, è stato secretato. Questo è uno degli ultimi step prima della chiusura delle indagini, a cui segue di norma la richiesta di rinvio a giudizio. Sempio era alla guida dell'auto che ha lasciato la procura con i suoi avvocati.