“Mi sembra folle, perché non penso che un amico viene a casa mia e mi ruba qualcosa“, lo riferisce Marco Poggi il 6 maggio quando viene convocato dalla Procura di Pavia a proposito delle intercettazioni di Andrea Sempio, specialmente sul dettaglio della chiavetta di cui l’indagato parla. Chiavetta all’interno della quale sarebbe stato presente uno dei video intimi di Chiara Poggi e Alberto Stasi, alla base del movente individuato dall’accusa. “Io non ho mai visto quei video, non li ho mai mostrati agli amici”, precisa Poggi.
Marco Poggi difende Andrea Sempio
I video intimi di Chiara Poggi e Alberto Stasi
"Follia che Sempio abbia detto quelle parole"
Marco Poggi difende Andrea SempioAdnkronos ha pubblicato alcuni estratti video del colloquio di Marco Poggi con i pm Valentina De Stefano e Giuliana Rizza avvenuto il 6 maggio presso la Procura di Pavia.Il fratello di Chiara Poggi, in un segmento, difende l’amico Andrea Sempio dall’ipotesi del furto della chiavetta USB all’interno della quale sarebbe stato presente uno dei video intimi della sorella con il fidanzato di allora, Alberto Stasi.ANSAMarco Poggi, il fratello di Chiara, difende l'amico Andrea Sempio: “Non penso che un mio amico viene a casa mia e mi ruba qualcosa”, dice Poggi ai pm, sottolineando che “qualcuno se ne sarebbe accorto, Chiara se ne sarebbe accorta“.Dice questo, Marco, nell’ipotesi che l’amico si sia impossessato di quell’archivio portatile mentre la pennetta si trovava nella stanza della sorella Chiara per poi portare in casa quel materiale e tenerlo per sé.I video intimi di Chiara Poggi e Alberto StasiAi pm Marco Poggi sottolinea: “Io il video di Chiara e Stasi non l’ho visto e non l’ho fatto vedere ai miei amici“, e aggiunge: “Non ho neanche mai parlato con i miei amici di questi video”.Del resto sua sorella, dice, si sarebbe notevolmente risentita se lui fosse stato a conoscenza del video intimo nelle disponibilità di Sempio senza mettere al corrente la diretta interessata: “Mi avrebbe potuto dire: ‘Ma tu, deficiente, hai dato qualcosa al tuo amico?‘, perché non lo avrebbe fatto? Capisco la riservatezza, ma se vedi un problema la riservatezza viene un po’ meno”.“Follia che Sempio abbia detto quelle parole”Messo di nuovo di fronte alle intercettazioni trascritte dai carabinieri della Moscova di Milano, Marco Poggi commenta: “Mi sembra una follia che lui abbia detto queste parole e che dicesse che si sentiva con Chiara”, specialmente “sapendo già di essere indagato ed intercettato”.E secondo Poggi, il suo amico Andrea non avrebbe mai avuto la possibilità di un contatto con la sorella: “Sempio non aveva alcun contatto con Chiara. Nessuno dei miei amici aveva rapporti con Chiara, che io sappia”.










