Nove consulenze tecniche disposte dalla Procura di Pavia nell'inchiesta su Andrea Sempio e il delitto di Garlasco. E in una di questa, si apprende, è stato creato un avatar dell'indagato, un manichino tridimensionale che potrebbe risultare fondamentale per sciogliere alcuni dei nodi della dinamica del presunto delitto che Sempio, per gli inquirenti, avrebbe commesso.
Il modello virtuale, realizzato dall'ingegner Simone Tiddia, è stato utilizzato per ricostruire i movimenti dell'assassino all'interno della villetta di via Pascoli, in particolare nella zona delle scale che conducono alla cantina dove venne trovato il corpo di Chiara Poggi. Secondo quanto emerge dalla consulenza, l'avatar avrebbe fornito "riscontri" sulla compatibilità tra la posizione attribuita a Sempio sul primo gradino della scala e la celebre impronta 33, la traccia palmare rinvenuta sul muro e da anni al centro dello scontro tra accusa e difesa.
GARLASCO E LA FAMIGLIA POGGI, "SEMPIO HA RUBATO IL VIDEO CON MARCO": IL TASSELLO CHE SPIEGA TUTTO?
Dopo la chiusura delle indagini su Andrea Sempio, ecco che dalla procura di Pavia filtra un'ipotesi, o meglio una co...
Per gli investigatori, infatti, quella traccia coinciderebbe "per 15 minuzie" con il palmo della mano destra di Sempio. Una conclusione contestata dai consulenti della difesa, secondo cui i punti compatibili sarebbero soltanto cinque e dunque insufficienti per attribuire con certezza l'impronta all'indagato.














