Éin quarantena precauzionale la donna fiorentina che era tra i 4 passeggeri del volo Klm transitato per Roma per i quali il ministero della Salute italiano ha attivato la "sorveglianza attiva" avendo viaggiato accanto alla donna poi morta in Sudafrica a causa dell'Hantavirus.

La passeggera rimarra in isolamento per 45 giorni "in attesa degli accertamenti clinici", come ha poi spiegato l'assessore alla sanità della Toscana Monia Monni che insieme al governatore Eugenio Giani ha anche precisato: "L'attenzione da parte delle nostre strutture sanitarie è massima" sebbene "le modalità del contatto suggeriscano un rischio contenuto".

"Stiamo parlando della malattia da Hantavirus, in cui per la possibilità di contagio interumano ci deve essere un contatto prolungato, molto ravvicinato", ha detto Gianni Nardone, direttore del dipartimento di Prevenzione della Asl Toscana Centro, mentre in questo caso "il rischio è basso".

"Stiamo lavorando perché questo basso rischio sia contenuto completamente", ha aggiunto ricordando che "non è proprio un contatto stretto della paziente del volo, era a diverse file di distanza".

Anche i contatti stretti del soggetto "faranno parte dell'indagine epidemiologica che faremo", ha aggiunto, e anche a loro "daremo delle precauzioni, soprattutto il contatto su un'eventuale comparsa di sintomi" che finora "assolutamente" non ci sono stati.