TREVISO - «Il mio futuro? All’estero». Parola di Federica, maturanda. Come lei la pensa metà della sua classe del Riccati-Luzzatti. In prossimità dell’esame e dopo l’esperienza Erasmus+, più di metà classe costituita da 24 alunni aspira a trasferirsi all’estero per proseguire gli studi e per cercare lavoro. «I ragazzi - spiegano dalla scuola - sono attratti dai maggiori sbocchi professionali e dall’idea di una gratificazione personale ed economica più in linea con le loro aspettative».

«Durante il triennio abbiamo avuto la possibilità di partecipare al programma Erasmus+ - dichiarano alcuni alunni della 5F Rim dell’Istituto Riccati Luzzatti - Il progetto prevedeva la suddivisione della classe in tre gruppi con tre destinazioni diverse: Fuenlabrada (Spagna), Jindřichův Hradec (Repubblica Ceca) e Passau (Germania). Per utilizzare i fondi necessari ad accedere all’esperienza abbiamo dovuto svolgere alcune attività sulla piattaforma e-Twinning. In questo portale siamo stati gemellati con delle scuole nei rispettivi Paesi e abbiamo iniziato a creare delle presentazioni sulla sostenibilità e inclusività della nostra città. Questa esperienza ci ha permesso non solo di migliorare le competenze linguistiche, ma anche di arricchirci dal punto di vista culturale e umano, grazie all’incontro con studenti europei, alla scoperta di nuove città e al confronto con tematiche importanti come la sostenibilità». E ancora: «Si tratta di opportunità uniche per aprire la mente, conoscere nuove culture, migliorare le lingue straniere e soprattutto per crescere come cittadini europei consapevoli. Partecipare a un progetto Erasmus significa uscire dalla propria comfort zone, mettersi in gioco e tornare a casa con nuovi amici e nuovi punti di vista».