CONEGLIANO (TREVISO) - Un viaggio studio rivolto solo agli alunni più "bravi". È quanto è sembrato inizialmente (e ha destato perciò l'allarme di diversi genitori) una comunicazione fatta circolare tra le famiglie delle classi terze delle scuole medie Cima di Conegliano a proposito di un viaggio di istruzione al campo di concentramento di Mauthausen, in Germania, previsto per quest'anno scolastico.
«Visita a Mauthausen - si legge nel messaggio circolato nelle varie chat di classe a proposito dei vari viaggi in programma nell'istituto per quest'anno -: la selezione viene fatta unicamente tenendo conto della media più alta in uscita dell'anno scorso». Poche parole ma che hanno messo sull'attenti diversi genitori: «È curioso perché ritengo che ad un viaggio di istruzione vadano portati tutti gli alunni - racconta la mamma di un ragazzo di terza -. È la prima volta che ci capita questo tipo di "selezione"».
A chiarire la situazione ci pensa, però, la dirigente dell'istituto, Ada Vendrame, che precisa: «Il viaggio di istruzione al campo di concentramento di Mauthausen è organizzato in sinergia con l'amministrazione comunale per il Giorno della Memoria. Non è una gita, ma un progetto di educazione civica». E spiega: «Poiché il progetto coinvolge diverse istituzioni scolastiche del territorio, i posti assegnati al nostro istituto sono 15 per tutte le classi terze. Abbiamo scelto di trasformare questo limite logistico in un'opportunità educativa. Su delibera del consiglio di istituto, abbiamo stabilito, come da anni facciamo, che a partire non fossero necessariamente gli alunni con la media più alta, ma quelli più 'meritevoli' sotto il profilo umano e civile».






