Ancora pochi giorni di vacanza e poi oltre 7 milioni di studenti italiani torneranno tra i banchi di scuola. Ad attenderli ci sarà un nuovo anno scolastico che promette una maggiore stabilità rispetto al passato. E la stabilità passa dalle nuove assunzioni ma anche da una maggiore possibilità di coprire le cattedre vuote, anche tramite docenti disposti a trasferirsi in altre regioni ma impossibilitati a farlo a causa del caro-vita. In che modo? Con un Piano Casa, che possa sostenere gli insegnanti con prezzi agevolati. Il ministro all'Istruzione e al merito Giuseppe Valditara ha chiesto infatti di inserire il personale scolastico nelle categorie destinatarie delle agevolazioni per gli alloggi.

Spesso l’idea di doversi trasferire dal Sud e cercare una casa in affitto, ad esempio in una città “costosa” come Milano, spaventa un docente al primo incarico e con uno stipendio, quindi, di partenza. Ci sono infatti ancora regioni che soffrono la mancanza di insegnanti, soprattutto al Nord, e il ministero sta cercando misure pratiche per sostenere i fuori sede: «Dobbiamo risolvere il problema della scopertura delle cattedre in regioni come Lombardia e Veneto - ha spiegato il ministro all’istruzione e al merito, Giuseppe Valditara - per questo ho chiesto al ministro Matteo Salvini di inserire il personale scolastico nel Piano Casa, per incentivare la mobilità interregionale dei docenti».