L’attivismo pro-Pal è probabilmente nel nostro tempo la forma più pura del settarismo violento e arrogante, della faziosità dogmatica e illiberale. I predicatori di pace, soprattutto i tanti in buonafede, dovrebbero tener ben presente questo elemento: coi pro-Pal non regge l’argomentazione razionale, ma non valgono nemmeno i più elementari principi etici o di umanità. Se porgi ad un pro-Pal un ramoscello d’ulivo, o l’evangelica altra guancia, è molto probabile che in cambio ne avrai uno schiaffo. Ne sa qualcosa Eyal Waldman, un noto uomo d’affari israeliano che ha dedicato molta parte della sua vita alla filantropia a favore dei palestinesi ed è da sempre fautore della soluzione dei due stati. Molta parte della sua fortuna è dovuta ad una società che produce chip, la Mellanox Technologies, che cofondò nel 1999 e che ha poi venduto al colosso americano Nvidia.
Alla Mellanox, Waldman ha assunto ben 200 ingegneri palestinesi. Mentre come benefattore ha contribuito a mettere su un importante ospedale a Gaza. La figlia minore di Waldman è stata uccisa, insieme al fidanzato, al Festival Nova, il rave party assaltato dai terroristi di Hamas il 7 ottobre 2023. Nemmeno questo drammatico e brutale evento ha però fermato Waldman, che ha continuato a perorare la causa palestinese, nei modi giusti, un po’ in tutto il mondo. Qualche giorno fa egli era a Venezia, all’Arsenale, ove i pro-Pal si stanno molto dando da fare in questi giorni per il boicottaggio del padiglione di Israele alla Biennale. Avvicinatosi ai manifestanti, dopo aver provato a stringere loro la mano, Waldman si è visto aggredire, respingere e insultare a malo modo per il solo fatto di essere ebreo. Di un colpo, tutta la sua attività è stata annullata per quella che, per quanti distinguo si facciano, è comunque una forma di antisemitismo. La dinamica dell’accaduto è, a mio avviso, particolarmente esplicativa della mentalità di questi giovani che l’Occidente non ha saputo formare e che la propaganda di Hamas ha soggiogato. All’inizio c’è stato solo un dialogo cordiale e cerimonioso con alcuni di loro incontrati da Waldman durante una passeggiata.






