Grembiuli neri, legati stretti sopra camicie immacolate. Sul palco del teatro Juvarra, due macchine da caffè professionali. I ragazzi di quattordici istituti alberghieri e professionali da Torino, Nord Italia ed Europa aspettano in platea l’annuncio dei vincitori del quattordicesimo Campionato del Cappuccino. Poi, tra applausi e urla, i nomi arrivano. Prima c’è il podio della categoria junior, studenti tra i quattordici e i quindici anni. Poi i senior, tra i 16 e i 19.
La vittoria di Amira Mazzilli
A strappare il primo posto della sfida dei più anziani a colpi di latte e caffè è Amira Mazzilli, 19 anni, dell’Engim Artigianelli, l’istituto che ospita la gara: «Ho sentito molto la tensione - racconta la diciannovenne - Ma ora sono contentissima. Ci ho messo davvero tanto impegno».
Due cappuccini a testa
Per tutta la giornata, i ragazzi salgono sul palco due alla volta. Hanno un minuto e mezzo per presentare ai giurati – professionisti di bar e pasticceria - due cappuccini a testa, i migliori possibili. Gli esperti valutano pulizia e composizione del servizio, temperatura della bevanda e lucidità della crema e assegnano i punti. Alla finale accedono in dodici, ma solo in sei escono con un premio in denaro: 150 euro ai primi classificati, 100 ai secondi, 50 ai terzi.






