Un’onda araba addolcisce la colazione, firmata Gianni Cocco. Sardo, originario di Nuoro, appassionato di caffè fin da adolescente oggi viene definito coffee-performer. Autore di libri, protagonista in trasmissioni televisive, detentore di due Guinness dei primati (623 caffè preparati in un'ora e il maxi-cappuccino da 4,250 litri) in occasione di Sigep ha fatto suonare le sirene arabe nello stand di Toraldo, per accompagnare un pregiato caffè napoletano al latte di cammella. Il risultato? Decisamente sorprendente.
La colazione che cambia
Uno show immersivo, con il pubblico incantato dalla preparazione, ha permesso così di scoprire mondi diversi in un momento della giornata – la colazione appunto – che oggi assume sempre più un ruolo primario nelle giornate degli italiani e non, diventando un momento di convivialità e socialità che va oltre il “semplice” caffè consumato al banco, ma insidia da vicino l’ora dell’aperitivo tra gli orari preferiti per staccare dagli impegni. Non a caso, stanno cambiando anche le bakery e non solo i bar o le sale degli alberghi di lusso. Come evidenziato a Sigep World, a Rimini, dal progetto Luxury Hotel Food Experience che ha delineato un dialogo sempre più stretto tra hôtellerie e foodservice, trovando una delle sue espressioni più compiute nel racconto della colazione, oggi vero banco di prova dell’ospitalità contemporanea. E se in Pastry Arena la colazione è andata in scena come esperienza completa, rito capace di trasformarsi in leva economica e strumento di differenziazione per hotel e format internazionali, negli stand di vari aziende si è arrivati a prove pratiche di come il cliente si possa innamorare e trasformare il momento della colazione.






