Incontri, selfie, laboratori, parole, copie autografate, migliaia di passi e soprattutto emozioni. Quelle che regalano i libri, anche quando li si racconta e se ne parla. È per questo che dopo tanti anni il Salone del Libro non smette di crescere e catalizzare folle di visitatori.

Da giovedì 14 a lunedì 18 va in scena la trentottesima edizione nei tre padiglioni del Lingotto a cui si aggiungono l’Oval e il padiglione temporaneo che accoglie Bookstock, lo spazio dedicato ai ragazzi. I giovani sono i veri protagonisti di quest’anno, come sottolinea il tema “Il mondo salvato dai ragazzini”, preso dal titolo di un libro di poesia del 1968 di Elsa Morante. Ill dialogo tra generazioni è al centro di questa edizione, che alle otto sezioni tematiche dello scorso anno, ne aggiunge una nona, che riprende il titolo del Salone e grazie a cinque giovani curatori mette al centro temi e problemi delle nuove generazioni. Regione ospite è l’Umbria che, in occasione dell’ottocentesimo anniversario dalla morte, mette al centro la figura di San Francesco d’Assisi. La Grecia invece è il paese ospite e curerà una programmazione dedicati nello stand all’interno dell’Oval.Come sempre, accanto alle parole, trova ampio spazio la musica, che è anche al centro della pre-inaugurazione organizzata da Rai Radio3 all’Auditorium Rai.