Ne abbiamo lette – prima – di tutti i colori: perfino che Donald Trump volesse tendere una trappola al suo ministro, quando invece era ed è evidente che Rubio stia scalando posizioni e abbia molto probabilmente scavalcato il vicepresidente J.D. Vance nella corsa alla nomination presidenziale per il 2028. Leggete oggi il nostro vaticanista Francesco Capozza: il Papa e Rubio non avrebbero nemmeno parlato dei recenti screzi con Trump, tema poi affrontato rapidamente nel successivo colloquio con il cardinale Parolin.