Il caso Claudia Conte potrebbe arrivare in Tribunale dopo la denuncia del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi contro il sito Dagospia per la «continuativa, massiva, seriale e persistente campagna diffamatoria». La querela è stata presentata nei giorni scorsi alla Procura di Roma dal suo legale Roberto De Vita. Il direttore responsabile Roberto D’Agostino potrebbe essere chiamato a rispondere del reato di diffamazione aggravata a mezzo stampa.
La denuncia depositata
La vicenda della relazione extraconiugale tra Piantedosi e la scrittrice e giornalista Claudia Conte passa per vie legali dopo la querela depositata da Roberto De Vita, l’avvocato del titolare del Viminale.
Secondo quanto trapelato, questa mossa sembrerebbe avere come obiettivo quello di stimolare i magistrati a indagare sui presunti responsabili dietro l’esplosione del caso, che avrebbero mirato a «ledere gravemente la reputazione e l’integrità personale, professionale ed istituzionale» del ministro. I legali contestano al sito diretto da D’Agostino di aver accusato Piantedosi di «ottenere illegittimamente incarichi pubblici anche retribuiti ed altre munificenze pubbliche» a beneficio della 34enne.
La risposta di Dagospia







