L’assalto a Matteo Piantedosi è proseguito senza sosta anche nella giornata di ieri. Il ministro dell’Interno, accusato di non si sa bene cosa, è stato tirato perla giacchetta dalle opposizioni. La vicenda è nota ed è legata alla presunta relazione del ministro con la giornalista-influencer Claudia Conte.
A rivelarla è stata proprio la Conte durante un’intervista al sito Money.it. Una notizia che non è stata né confermata né smentita dal diretto interessato, che anche ieri non rilasciato dichiarazioni. Dal Viminale, però, hanno fatto sapere che Piantedosi ieri era regolarmente al lavoro e che la sua agenda non è stata minimamente modificata. Le stesse fonti hanno anche rivelato che il ministro ha dato mandato a un legale per tutelare la sua immagine.
La linea che trapela dal Viminale è quella che dal ministro «non ci sono mai stati favoritismi, incarichi, favori o interessamenti nei confronti di nessuno e chi sostiene il contrario ne risponderà nelle sedi competenti».
L’altra protagonista, la giornalista Claudia Conte, prima posta un video sui social per celebrare la giornata mondiale dell’autismo e poco dopo si difende dalle accuse di favoritismo, spiegando che «al momento preferisco il silenzio. Ricordo solo le mie competenze professionali da circa dieci anni». Competenze ricordate anche dal deputato di Forza Italia, Alessandro Cattaneo: «Claudia Conte io l’ho vista in tante presentazioni con esponenti politici di ogni colore, poi se ci sono dei risvolti privati devono rimanere privati».











