Il caso Piantedosi, il ministro dell’Interno e la liaison con la giornalista Claudia Conte rivelata da lei stessa, è oggetto di discussione mediatica in primo piano in questi giorni. E così anche a Dritto e Rovescio, dove Giuseppe Cruciani, speaker de La Zanzara su Radio 24, si scaglia contro Brando Benifei, ex-capodelegazione del Partito Democratico al Parlamento europeo. E lo inchioda senz appello: “O portate le prove che Piantedosi ha alzato la cornetta del telefono e ha detto ‘date un incarico alla signora Conte’, perché è la mia compagna oppure non rompete le palle a una giornalista e a una relazione. Poi ci sono altre domande certamente da porsi, domande giornalistiche giuste, legittime, sul perché ha tirato fuori lei questa storia, ma questa è un'altra faccenda. Portate le prove, portate le prove che ci sia stato un favoritismo da parte di Piantedosi”.
Benifei, allora, replica: “Quando si maneggiano soldi pubblici (la scuola della Polizia, la Rai etc.) bisogna essere spiccati e trasparenti. Il ministro si è nascosto dietro un comunicato, io penso che sia giusto che il ministro chiarisca perché si nasconde. Ho visto che ha fatto dei comunicati, ha detto che non dirà più niente e che si chiude nel silenzio. Penso che debba chiarire al Paese. Credo che il ministro dovrebbe essere un po' meno reticente”.












