Fiori infilati nei fucili giocattolo davanti al ministero dell'Istruzione, questa mattina a Roma, durante la protesta degli studenti nella giornata di protesta e di sciopero della scuola.

La mobilitazione si è sviluppata dentro un fronte più ampio che oggi ha contestato la riforma degli istituti tecnici, le prove Invalsi e le politiche considerate sempre più segnate da riarmo e militarizzazione.

"Da Torino a Messina, passando per Genova, Forlì, Cesena, Modena, Urbino, Todi, Ancona e Roma, sono decine gli Istituti Tecnici chiusi per sciopero in tutto il Paese per fermare la riforma", afferma la Federazione Lavoratori della Conoscenza CGIL, che segnala i primi dati di adesione in un post sui social.

Per la Flc Cgil "a Bologna all'IT Aldini Valeriani nessuna classe entrata, adesione oltre l'80%; a Rimini adesione al 70% e oltre all'Istituto Tecnico T.

Guerra Novafeltria e all' ITT Marco Polo; all'IT Salvemini e al Belluzzi adesione oltre il 50%; a Fano chiuso il plesso IIS di via Caduti del mare; a Imola 70% di adesione al Paolini-Cassiano e 55% ITIS Alberghetti; a Todi chiuso Istituto d'Istruzione Superiore Ciuffelli-Einaudi; a Jesi all'IIS Cuppari Salvati sciopera circa il 75% dei docenti".