Azione organizzata dalla Rete degli Studenti Medi e dall'Unione degli Universitari presso il Ponte dei Serpenti, oggi a Roma, che dà il via alla giornata di mobilitazione odierna in cui studenti e studentesse si attiveranno nelle scuole e nelle università di tutta Italia, in contemporanea con lo sciopero studentesco in Germania e con iniziative in diversi Paesi europei, per opporsi al piano di riarmo promosso dall'Unione europea e ai progetti di leva militare volontaria.

"La mobilitazione - affermano gli studenti - arriva mentre nel mondo cresce l'escalation bellica e l'incapacità del governo Meloni è sempre piu evidente.

Mentre continua il genocidio in Palestina e dopo le varie aggressioni degli ultimi mesi, gli attacchi coordinati di Stati Uniti e Israele contro l'Iran hanno aperto un nuovo e pericoloso fronte di guerra in Medio Oriente, con bombardamenti, vittime civili e il rischio concreto di un conflitto regionale più ampio.

Mentre miliardi di euro vengono destinati alle armi e alla militarizzazione, nelle scuole e nelle università mancano fondi, spazi, trasporti e diritti.

Il riarmo non rappresenta sicurezza: è una scelta politica che sottrae risorse all'istruzione, al welfare e al futuro della nostra generazione.