Non sono presenti italiani sulla nave da crociera con il focolaio da Hantavirus, ma il ministero della Salute italiana ha dirmato un'allerta agli uffici di frontiera. L'informativa è stata trasmessa alle Regioni e agli Uffici di sanità marittima, aerea e di frontiera e «continuerà a monitorare l'evolversi della situazione in stretto contatto con le autorità sanitarie internazionali nell'ambito delle attività di sorveglianza epidemiologica». Il dicastero «sta seguendo con attenzione, in raccordo con le autorità sanitarie internazionali l'evoluzione del focolaio di hantavirus».
Dottor Bassetti, dobbiamo preoccuparci?
«Il fatto che non ci fossero passeggeri italiani a bordo non vuol dire assolutamente niente. Nel senso che il problema in questo momento non è la nave, perché in sé per sé la nave era il problema minore, perché finché la nave è chiusa con le persone dentro, evidentemente il problema è limitato».
E allora qual è il problema?
«Il problema in questo momento è che c'è una persona, morta a Johannesburg, che ha viaggiato in aereo da Sant'Elena fino a Johannesburg con altri passeggeri. Ma soprattutto l'altro problema è questo caso di marito e moglie, il marito ricoverato a Zurigo, la moglie isolata a casa che hanno dei sintomi e che hanno una positività per quanto riguarda l'hantavirus».












