SACILE (PORDENONE) - Quindici minuti di assoluto terrore in piena notte. È quanto hanno vissuto i coniugi sacilesi Granzotto, alle prime ore di ieri, mercoledì. Il noto gallerista Giovanni Granzotto e sua moglie Maria Pia Morassi sono stati in balia di 3 malviventi penetrati nella loro abitazione con l’intento di depredarla. Il colpo è andato a segno e son fuggiti con bottino da oltre 50mila euro: gioielli per decine di migliaia di euro, bottiglie di vini pregiati, contanti per qualche centinaia di euro e la collezione di monete per un migliaio di euro.
Ladri in casa, i banditi tagliano la rete e provano a intrufolarsi nelle abitazioni: allarme e paura tra i residenti
Racconta Granzotto: «Erano all’incirca le 3.45 quando la bassottina che di solito dorme in camera con noi ha dato segni di irrequietezza. Ho pensato dovesse uscire ed ho acceso la luce». Qualche istante dopo il sacilese si rende conto di non essere solo: nella sua camera da letto c’erano i ladri. «Girando la testa vedo un uomo con il volto semicoperto da una mascherina - prosegue - che sta rovistando tra i cassetti, tranquillamente, come nulla fosse». L’essere scoperto non cambia i piani del bandito. «Si rivolge a noi con calma, quasi con gentilezza e a bassa voce», spiega Granzotto che ipotizza che al piano di sotto, da dove sono entrati, i malviventi abbiano notato la presenza di numerose scatole di farmaci e forse non volevano alimentare la già fortissima tensione per i due padroni di casa. Lui 75enne, lei di 80 anni.






