SACILE - Ladri in casa della titolare dell’Antica Sacile. Un furto, quello perpetrato nell’appartamento di Daniela Corbu, avvenuto nella stessa notte del doppio colpo ai danni del critico d’arte Giovanni Granzotto, mercoledì scorso. Simile la dinamica messa in atto dai malviventi che non si preoccupano della presenza o meno dei padroni di casa. Corbu racconta: «Per fortuna mia figlia, che studia a Padova, non c’era, rientra solo nei weekend». La nota esercente non si è svegliata, ma la paura è stata tanta al risveglio, alle 7 del mattino, quando ha trovato le evidenti tracce della visita dei ladri. Misero il bottino. «Avevo lasciato la borsa in cucina, dal taccuino hanno portato via circa 250 euro - spiega -. Dal frigorifero una bottiglia di vino». Evidentemente i malviventi amano festeggiare la buona riuscita delle loro incursioni. Da villa Granzotto si sono portati via perfino lo champagne.
Quello a casa di Daniela Corbu è furto avvenuto al piano terra di una palazzina di due piani che si trova in via Fontaniva, laterale di via Curiel. Come ricorda la stessa derubata «Una zona tranquilla, ma battuta spesso dai ladri», vuoi per la facilità poi ad andarsene, via Curiel, lunga e dritta, è vicina anche alla statale 13, vuoi per il verde che circonda le abitazioni e garantisce di rimanere nascosti. «Sono entrati dalla finestra del bagno. L’avevo chiusa, ma non le imposte. È bastato loro fare un foro sul serramento», fa sapere. La tecnica del “buco”, come si dice in gergo.










