Ci sono chat con parlamentari e ministri nel telefono dell'ex direttore generale del Ministero dell'Economia, Marcello Sala (non indagato), sequestrato nell'ambito dell'inchiesta sulla scalata di Mps a Mediobanca, come riporta l’Ansa citando l’articolo pubblicato ieri dal Corriere della Sera. Per questo motivo i magistrati milanesi che conducono le indagini hanno scritto ai presidenti di Camera e Senato per avere una autorizzazione preventiva alla visione dei messaggi. La Camera, riferisce l’agenzia, ha ricevuto una richiesta in cui i pm milanesi Pellicano-Gaglio-Polizzi fanno riferimento ai deputati Giancarlo Giorgetti, ministro dell’Economia, Federico Freni, sottosegretario all’Economia, Maurizio Leo, viceministro dell’Economia, Edoardo Rixi, viceministro delle Infrastrutture e Giulio Centemero, ex tesoriere leghista. Analoga richiesta al Senato è stata trasmessa sui messaggi tra Sala e Matteo Salvini, leader della Lega e ministro delle Infrastrutture, Giovanbattista Fazzolari, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Massimiliano Romeo, capogruppo leghista, e Antonio Misiani, già viceministro Pd dell’Economia. Come riporta l’Ansa, i messaggi potrebbero chiarire il ruolo del ministero dell'Economia nella procedura accelerata “Abb” con la quale, il 13 novembre 2024, il Mef ha incaricato Banca Akros di vendere il 15% di azioni Mps detenuto dal governo, allora azionista di maggioranza.
Mps, i pm alle Camere: autorizzateci a leggere le chat dell’ex dg del Mef con nove parlamentari
Ci sono chat con parlamentari e ministri nel telefono dell'ex direttore generale del Ministero dell'Economia, Marcello Sala (non indagato), sequestrato nell'ambito dell'inchiesta...











