Equilibrio e diplomazia. Soprattutto, nessuna voglia di rincorrere le provocazioni di Washington. Nel giorno dei nuovi attacchi di Donald Trump a Papa Leone XIV e in vista della visita a Roma del segretario di Stato Usa Marco Rubio, atteso venerdì a Palazzo Chigi, Giorgia Meloni sceglie di non commentare. Se ne incaricano invece i vice che oggi in mattinata riunirà attorno allo stesso tavolo per definire la linea da tenere nella «visita di cortesia» di Rubio, ma anche per provare a chiudere il cerchio delle nomine in Consob e Antitrust e decidere i prossimi passi del Governo, dopo il varo del decreto