Roma, 5 mag. (askanews) – Il 7 maggio 2026, i 2,3 milioni di elettori gallesi si recheranno alle urne per eleggere il loro parlamento regionale, il Senedd, in quelle che si preannunciano come una delle elezioni più sensazionali nella storia politica della nazione celtica. Per la prima volta, in oltre un secolo, esatammete dal 1923, il Partito Laburista gallese potrebbe essere spazzato via dal potere a favore del partito indipendentista di sinistra Plaid Cymru, o Reform UK, il movimento nazional-populista di Nigel Farage che gli ultimi sondaggi mostrano testa a testa.

Inoltre è fondamentale segnalare la recente legge di riforma del Senedd, approvata nel maggio 2024, che aumenta il numero dei membri del Parlamento gallese da 60 a 96. L’obiettivo è di fornire al Senedd gli strumenti per esercitare i propri poteri in modo più completo, in un contesto in cui il Galles ha un potere significativamente inferiore rispetto alla vicina Scozia. Il partito indipendentista Plaid Cymru chiede da tempo un maggiore trasferimento di poteri.

L’ultimo sondaggio YouGov, pubblicato il 22 aprile 2026 prevede per il Partito Laburista solo il 13% dei voti, un calo di 23 punti rispetto al 2021. Per quanto riguarda i seggi, 37 sono previsti per Reform UK, 36 per Plaid Cymru, ma solo 12 per il Partito Laburista gallese. Una vasta area del Paese rientrerebbe in una zona in cui il partito di Eluned Morgan, la premier laburista uscente, non avrebbe alcun rappresentante eletto.