LONDRA - Sconfitta su tutti i fronti per il partito laburista al Governo in Gran Bretagna: oltre a perdere oltre 500 seggi alle elezioni amministrative in Inghilterra, il Labour ha perso anche il controllo del Governo autonomo gallese. È una sconfitta epocale: il partito laburista ha governato a Cardiff senza interruzioni da quando il Galles ha ottenuto l’autonomia quasi trent’anni fa.
Il partito ha ammesso la sconfitta prima ancora che il conteggio dei voti fosse finito. «Non siamo in condizione di formare il prossimo Governo», ha detto il vicepremier Huw Irranca-Davies. Si prevede ora che la premier gallese, Eluned Morgan, perda addirittura il suo seggio alla Senedd, il Parlamento gallese, e sia costretta quindi a uscire di scena.
Il partito nazionalista gallese verso la vittoria, insidiato da Reform
Plaid Cymru, il partito nazionalista gallese, si avvia alla vittoria ma è insidiato da Reform, che ha varcato i confini dell’Inghilterra e si piazzerà in seconda posizione in Galles, relegando il Labour in un umiliante terzo posto. L’affluenza al voto è stata oltre il 50%, ben al di sopra della norma, a dimostrazione dell’importanza che queste elezioni avevano per i gallesi.
Anche in Scozia prevale, come previsto, il partito nazionalista










