Ci sono i numeri legati alle previsioni sulle ricadute economiche su Roma. E poi c'è la linea di sviluppo del Foro Italico: più discipline sportive e un allargamento verso il Tevere e Ponte Milvio. Gli Internazionali di Tennis di Roma non sono solo un evento sportivo, non c'è solo l'«effetto Sinner» e gli spettacolari scambi da fondo campo. Da un punto di vista economico c'è una ricaduta attesa sul territorio che il presidente della Federazione italiana Tennis e Padel (Fitp), Angelo Binaghi, stima «in un miliardo di euro». Lo scorso anno, furono di poco superiori a 890 milioni. E, lo scorso anno, vennero venduti in totale 393mila biglietti. Quest'anno si punta a varcare quota 400mila.

Anche Confcommercio Roma certifica numeri molto positivi: l'attesa è che il solo comparto del terziario valga almeno 200 milioni di euro: «È indubbio che eventi del genere portano beneficio soprattutto ad un turismo di qualità che consentono a Roma di consolidare i progressi già fatti, ed è quindi sempre più necessario velocizzare le infrastrutture necessarie a sostenere questi flussi turistici come l'ampliamento della linea della metro che speriamo presto coprirà anche il quadrante nord della città», spiega il direttore, Romolo Guasco.