Una battuta, un pallonetto, un vantaggio su terra rossa ed ecco a Roma gli Internazionali Bnl d'Italia 2026. Dopo le pre qualifiche da 28 aprile, dal 4 al 17 maggio si entra nel vivo, con il Paese unito dal tifo per Sinner. I campionati di tennis capitolini amati dagli appassionati della racchetta di tutto il mondo saranno serviti anche sul vassoio del gusto. E non solo all'interno del Foro Italico, dove ci sarà una girandola di punti ristorazione, ma anche all'esterno, nei dintorni del villaggio. Da Ponte Milvio al lungotevere Maresciallo Cadorna al Della Vittoria, da piazza Mancini al Flaminio, una selezione di locali, ristoranti, pizzerie, osterie, panifici e cocktail bar da raggiungere a piedi o in taxi o col bus in una decina di minuti al massimo per andare a "palleggiare" ancora con il palato. Alla ricerca di una partita tutta da vincere fra piatti e bicchieri da torneo.
Ristoranti
Si attraversa il Tevere, si arriva in pochi minuti a piazza Mancini e lì a un passo c'è Bistrot 64 (via Guglielmo Calderini 64) il ristorante nato nel 2013 dall’idea di Emanuele Cozzo. Ai fornelli, dopo lo chef giapponese Noda Kotaro che nel 2017 vi portò la stella Michelin, ora c'è il suo ex sous chef Giacomo Zezza. Protagonista (ma non da solo) è il vegetale, cucinato con tecniche' nipponiche. Da provare l'assoluto di cavolfiore, le lenticchie su crema di porro nel brodo perpetuo (che bolle da quasi tre anni). Ma anche l'amatriciana che non ti aspetti e invece merita un assaggio. Anche da Fase in zona Clodio (via Muggia 14) lo chef Federico Salvucci mescola sapori romani, umbri e amalfitani e usa le tecniche giapponesi per realizzare le sue proposte più gettonate come per esempio il panino katsusando. Chi cerca una cucina di pesce fresco gustosamente "povera" che unisce semplicità a ricerca può andare al quartiere Della Vittoria da Acciuga (via Vodice 25). Qui c'è il il tocco dello chef Federico Delmonte che propone ricette anche della terra (e del mare) delle sue origini, ovvero marchigiane come le linguine rotte al sugo di brodetto fanese.










