Roma, 5 mag. (askanews) – Jasmine Paolini prova a ritrovare se stessa ripartendo dal luogo dei ricordi più belli. Il Foro Italico, teatro della straordinaria doppietta conquistata dodici mesi fa, rappresenta per la tennista toscana un punto di ripartenza in una stagione 2026 fin qui al di sotto delle aspettative. “Tornare qui è stata una bellissima sensazione: ci sono tanti bei ricordi ed emozioni forti, tanta energia positiva”, ha spiegato la numero 8 del ranking mondiale nella conferenza stampa pre-torneo.

Un anno fa Paolini aveva scritto una pagina di storia, trionfando sia in singolare che in doppio insieme a Sara Errani, diventando la sesta giocatrice nell’Era Open a riuscire nell’impresa a Roma. Un exploit che oggi rappresenta più un ricordo da gestire che un peso: “Quello che è successo l’anno scorso è passato. Cerco di non pensarci troppo. Il primo match sarà il più importante, come sempre. Spero di riuscire a mantenere un buon atteggiamento”.

L’avvio di stagione racconta di un bilancio non brillante, con dieci vittorie e nove sconfitte, numeri lontani dal potenziale dell’azzurra: “Avrei voluto fare meglio. Sto cercando di cambiare le cose, di concentrarmi sull’allenamento e di stare meglio in campo. Alzare un po’ il livello è l’obiettivo in questo momento”. Un percorso che passa anche dalla tenuta mentale: “Non sono riuscita a restare positiva quando le cose andavano male, e poi quelle partite te le porti dietro. È importante tornare competitiva ad alto livello, perché è quello che mi piace e che mi diverte”.