E'tornato il sorriso di Jasmine Paolini.

Smarrita nei tornanti di una mini-crisi tecnica - con tanto di cambi di allenatori in sequenza - la miglior tennista italiana puo' far leva ora su una buona partenza agli Us Open per parlare di certezze ritrovate.

"Spero che il peggio sia passato", dice al termine dei due set vinti su Iva Jovic. L'americana di origine serbo-croata ha solo 17 anni, e' numero 73 del ranking Wta, e il 6-3 6-3 col quale l'azzurra, testa di serie numero 7, ha guadagnato l'accesso al terzo turno non da' certo spazio a trionfalismi. Eppure, la sensazione di Jasmine e' di aver ritrovato "serenità ed equilibrio" dopo settimane e settimane difficili.

Cinque mesi fa, a Indian Wells, la sfida a Jovic aveva impegnato ben piu' pesantemente Paolini. Che nella notte italiana e' tornata con la sua mise da sera - l'abito nero che l'aveva resa un idolo dei tifosi locali al primo turno, con tanto di piroetta da sfilata in campo - sul Louis Armstrong, e tra "alti e bassi" ha fatto valere esperienza, classe e carattere."Avevo già giocato contro questa ragazza a Indian Wells - spiega poi in conferenza stampa Paolini - penso che giochi davvero bene e che salirà presto in classifica. Da marzo ad ora è già migliorata molto, è solida e sa toglierti il tempo, sta su tutte le palle e ha un ottimo atteggiamento. Abbiamo preparato bene la partita: sapevo più o meno cosa aspettarmi, anche grazie al lavoro fatto insieme a Sara e Federico. Ho avuto alti e bassi di attenzione, ma nel complesso è stato un buon match".