Quattordici giorni. Ecco quanto manca all'inizio degli Internazionali BNL d’Italia 2026, con Roma pronta a confermarsi capitale mondiale del tennis. Due settimane al via, con il Foro Italico già in grande fermento: operai al lavoro, strutture in allestimento (il Site sarà composto da 21 campi totali, tra cui la nuova SuperTennis Arena) e un’atmosfera che anticipa un’edizione destinata a segnare un nuovo salto di qualità.
La presentazione si è aperta ieri con un doveroso e lungo applauso dedicato a Nicola Pietrangeli. Un omaggio sentito, che ha segnato idealmente il passaggio tra passato e futuro, come sottolineato dal presidente della Fitp Angelo Binaghi: «Il tennis italiano si è fermato qua il primo dicembre scorso e da qui ripartiamo». Ma è il presente, e soprattutto il futuro, a dominare la scena. Il numero uno della Federazione ha annunciato una novità storica: «Abbiamo acquistato il torneo Atp 250 di Bruxelles dal 2028. Per la prima volta si giocherà sull’erba in Italia. Si disputerà nella seconda settimana di giugno (subito dopo il Roland Garros, ndr) nel nord Italia. Per noi è una grossa opportunità di crescita». Un segnale chiaro della volontà di essere sempre più protagonisti nel calendario internazionale.








