Sulla nave da crociera Mv Hondius, in viaggio dall'Argentina a Capo Verde, è salito anche l'hantavirus, un virus che può causare gravi malattie, anche letali. A confermarlo alla Bbc News è stata l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), secondo cui i casi sospetti sulla nave, ora ancorata a largo di Capo Verde, sono 5, mentre i decessi sono saliti a 3, tra cui una coppia di coniugi olandesi di 70 e 69 anni, di cui uno di loro è risultato sicuramente positivo al virus. Ma l'hantavirus che virus è esattamente, come ci si contagia e come si cura?L'hantavirus, il virus dei roditoriCome ricorda il Ministero della salute, con il nome hantavirus si indica un gruppo di virus che si trasmette agli esseri umani attraverso il contatto diretto delle secrezioni, ossia urina, saliva o feci di roditori infetti, solitamente ratti e topi, o tramite l'inalazione dei virus attraverso gli escrementi. Mentre, spiegano gli statunitensi Cdc, è molto raro che l'infezione sia contratta tramite i loro morsi o graffi. La trasmissione, aggiungono dall'Ecdc, “avviene principalmente per inalazione di escrementi di roditori contaminati dal virus e dispersi nell'aria. Pertanto, i luoghi polverosi infestati dai roditori rappresentano siti a rischio”. Le minuscole particelle di feci contenenti l'hantavirus, quindi, possono essere disperse nell'aria “attraverso una scopa utilizzata per pulire il pavimento di una soffitta e facilmente inalate”, si legge sul sito del ministero. “Raggiunti i polmoni cominciano ad invadere i vasi sanguigni innescando una serie di eventi che provocano la manifestazione clinica dell'infezione”. Gli hantavirus non vengono trasmessi da persona a persona, ma in casi eccezionali, soprattutto se non vengono osservate le precauzioni standard, “la trasmissione interumana può avvenire per mezzo del contatto con sangue, escreti”, aggiungono gli esperti.Le due sindromiI sintomi, che in genere compaiono almeno una settimana dopo l'esposizione al virus, e la gravità dell'hantavirus dipendono dal virus specifico che causa l'infezione. Gli hantavirus, tuttavia, possono causare due gravi malattie: la sindrome polmonare da hantavirus (Hps) e la febbre emorragica con sindrome renale (Hfrs). In particolare, la Hps è una malattia grave e potenzialmente mortale che colpisce i polmoni, con sintomi molti simili a quelli dell'influenza, come febbre, fatica, dolori muscolari, vertigini, brividi, nausea, vomito. Passata la fase iniziale, tuttavia, compaiono tosse, accumulo di liquido nei polmoni e mancanza di respiro, sintomi che, precisano dai Cdc, nel 38% dei casi possono portare alla morte. La febbre emorragica con sindrome renale (Hfrs), invece, è una malattia che colpisce i reni, con sintomi iniziali come mal di testa, febbre, nausea, eruzioni cutanee fino ad arrivare a emorragia interna e insufficienza renale acuta. La gravità, tuttavia, dipende dal virus che causa l'infezione: ad esempio per i virus Hantaan e Dobrava, il 5/15% dei casi risulta fatale, mentre per i virus Seoul, Saaremaa e Puumala le infezioni sono più moderate, con meno dell'1% di decessi.Cura e prevenzioneA maggior rischio di esposizione al virus, precisano dall'Ecdc, sono le professioni come quelle dei forestali, agricoltori e allevatori che, per prevenire l'infezione, devono fondamentalmente evitare l'esposizione a polveri contaminate. “È necessario evitare la formazione di polvere nell'aria durante la pulizia di aree contenenti escrementi di roditori, e si raccomanda la pulizia a umido con disinfettanti", precisano gli esperti. Non esiste, tuttavia, un vaccino o una terapia specifica per l'infezione da hantavirus, ma cure di supporto, come per esempio riposo, idratazione e trattamento dei sintomi. Come aggiungono i Cdc, nei casi più gravi, come nella Hps, potrebbe essere necessaria l'intubazione, e, per la Hfrs, la dialisi.
Si prende dai roditori è può essere letale, cos'è l'hantavirus sospettato di essere responsabile di un focolaio su una nave da crociera
Si tratta di un gruppo di virus che possono causare gravi malattie, come la sindrome polmonare da hantavirus e la febbre emorragica con sindrome renale










