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4 MAGGIO 2026
Ultimo aggiornamento: 10:31
Raffica di scioperi questa settimana nel mondo della scuola: la Confederazione unitaria di base (Cub) e il Sindacato generale di base (Sgb) hanno indetto le giornate di astensione dal lavoro il 6 e 7 maggio contro i test Invalsi, previsti in questi giorni alla primaria; sempre Cub Sur, Sgb e Flc Cgil scendono in piazza contro la riforma degli istituti tecnici e l’Usb, l’Unione sindacale di base si farà sentire per opporsi alla militarizzazione della scuola sempre giovedì 7.
In ordine cronologico la prima protesta che potrebbe creare qualche problema alle famiglie che devono portare a scuola i figli (i genitori li devono accompagnare all’ingresso degli istituti verificando l’orario) è quella contro la somministrazione dei test Invalsi che è in programma martedì 5 (inglese in quinta primaria), mercoledì 6 (italiano in seconda e quinta) e giovedì 7 (matematica per le stesse classi). Cub Sur e Sgb, hanno previsto uno stop mercoledì per l’intera giornata e per tutta la durata della correzione e tabulazione dei test (secondo il calendario stabilito da ogni singola scuola), astensione dalle sole attività di correzione e tabulazione. “Le differenze sociali e territoriali non si superano con le classifiche ma con risorse, tempo scuola, sostegno, servizi. I test standardizzati – spiegano i sindacalisti – fotografano le disuguaglianze, ma non le risolvono. Noi diciamo no alla scuola-quiz, alla competizione tra istituti, alla valutazione punitiva”.












