"C'è stato un accanimento, questo muro contro muro per impedire un cambio di rotta... Forse, è sfumato il progetto culturale di questo governo". È l'opinione di Beatrice Venezi sulla conclusione del suo rapporto con il Teatro La Fenice, espressa in un'intervista pubblicata oggi sulle testate del gruppo Nem.
"Ho iniziato a sospettare qualcosa - prosegue Venezi - quando Zecchi (Stefano, consigliere comunale, ndr) si è pronunciato a favore dell'Orchestra. Mi sono chiesta: non è che trovare la pax alla Fenice potrebbe rappresentare una captatio benevolentiae agli elettori veneziani? Guarda caso pochi giorni dopo, a fronte di una mia dichiarazione opportunamente travisata e non offensiva, Colabianchi decide di risolvere il mio contratto, forse - e così risulta da fonti giornalistiche - su input di Roma".
La Fenice licenzia Beatrice Venezi dopo le polemiche: annullate tutte le collaborazioni future
di Monica Rubino
26 Aprile 2026









